Bowles teologico: The Sheltering Sky

Padre della Beat Generation americana, Paul Bowles scrisse questo romanzo The Sheltering sky (tradotto forse con troppa licenza poetica ne Il tè nel deserto) nel 1949 a Tangeri dove si era appena trasferito con la moglie. Divenuto inaspettatamente best-seller mondiale il libro è di pregevole fattura, lasciando ampio spazio all’esotico respiro dell’Africa, ma impedendo così […]

Read More Bowles teologico: The Sheltering Sky

Quando il bene supremo è maligno: Tom Rob Smith, Bambino 44

Non è il solito thriller di marchio scandinavo. Questo appassionato autore inglese ha del talento liquido invidiabile. Lo stile pulito ed efficiente denota l’impronta anglosassone a cui ormai non siamo più abituati vezzeggiati e pungolati da alcuni autori scandinavi di (in)dubbia qualità. E’ un libro storicamente ineccepibile, dalle ricostruzioni mai caricaturali o forzatamente politiche. Risulta […]

Read More Quando il bene supremo è maligno: Tom Rob Smith, Bambino 44

Dave Eggers, L’opera di un genio che non ha chiesto di esserlo.

La brevità è l’unica cosa che manca a questo libro per essere davvero “funzionale”, come l’autore cercava di dimostrare nel grandioso paratesto in cui si sorride, si scherza, si insinuano nuove teorie metalinguistiche e metanarrative (“non si può certo dire che nell’autobiografia i personaggi non abbiano fatto sesso con l’autore, fra loro, con loro stessi […]

Read More Dave Eggers, L’opera di un genio che non ha chiesto di esserlo.